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AMARE E' QUALITA' DELLA COSCIENZA, NON DELL'IO

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Penso che amare se stessi sia molto importante per noi, forse risolverebbe tanti nostri problemi, e di fondamentale importanza per tutta la spiritualità in genere, però noi siamo abituati a conoscere l'amore come un sentimento, un'emozione, come una qualità dell'io, ma l'amore non è qualità dell'io, l'amore è qualità della Coscienza o forse è la Coscienza stessa, è qualità dell'Assoluto, della Totalità, è l'energia universale, il motore stesso della vita, rinchiuderlo in un io è sacrificarlo, soffocarlo, immetterlo nella dualità e generarne quindi anche il suo opposto.
   Credo che l'amore non debba essere considerato come nostra qualità, ma come qualcosa di molto più grande a cui possiamo solo permettere di farci permeare. Solo così potremmo sentire un amore diverso da quello a cui siamo abituati. Per quanti sforzi potremmo fare per amarci ed amare sarebbero tutti invani finchè crediamo che sia una nostra qualità che dobbiamo migliorare o la…

EGOCENTRISMO E RISVEGLIO

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Cos'è l'egocentrismo o meglio come funziona?
Quando io amo qualcuno o qualcosa mi unisco, mi fondo con l'oggetto dell'amore, divento un tutt'uno, ma spesso succede che io, in quell'amore, voglio solo vedere “me” che amo qualcuno o qualcosa, perciò mi concentro non nell'oggetto dell'amore, ma in me, quindi non permetto questa unione, questa fusione.
Io non voglio amare, ma voglio vedere un “me” che ama e che sa amare, io non voglio essere maestro o risvegliato, ma voglio vedere o sapere di un “me” che è risvegliato e in questo voler vedere un “me” rimango nella separazione continuando a tenere in vita questo “me”.
La paura che questo “me” scompaia, mi fa aggrappare sempre a lui e lo tengo in continua osservazione.
E in questa continua osservazione di me, io ci proietto anche un “me” ideale, seguendo i canoni della mia limitata coscienza attuale, contribuendo a realizzare un personaggio che è frutto della mia m…

INSICUREZZA E SENSO DI PROTEZIONE

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Quel senso di protezione e sicurezza che cerchi fuori di te è in realtà l'insicurezza di non sapere ancora chi sei che te lo fa cercare, che ti sprona a riconoscere chi sei veramente. Tu pensi di trovarla fuori di te all'inizio, pensando ad un mondo di separazione dove il fuori è indipendente da te, poi scopri invece che il fuori è la tua stessa creazione. Tu crei seguendo le tue convinzioni e attraverso queste ritrovi l'origine di te stesso, il tuo riconoscimento.
La sicurezza, l'amore, la fiducia, la gioia non vengono mai dall'esterno (o comunque sporadicamente e lasciando sempre un altalenante insoddisfazione), ma da dentro di te; tu credi di essere fiducioso o amorevole o sicuro o gioioso a seconda di come si svolgono le situazioni della vita, invece tu le crei a seconda di come sei tu dentro, solo così tu trovi il riconoscimento di te stesso, ritornando all'origine di te, al tuo vero essere.
Trova l'amore, la gioia, la fiducia in te stesso e la sicure…

Libro ed e-book (Gratuito) "Verso il risveglio" di Fabio Finucci

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Sono felice di presentare questo mio ultimo libro che parla di risveglio di coscienza.
E' un libro di piccolo formato (13x20 pg104), ma di grande ed intenso contenuto, che ti fa entrare dentro di te con delicatezza, nel rispetto delle tue stesse paure e chiusure, per accompagnarti ad una visione più ampia di te, riflettendo anche su diversi stereotipi che si danno per scontati, ma che invece non lo sono e suscitando molti spunti nuovi per una maggiore consapevolezza del proprio essere. 

Credo molto nel valore di questo libro e di quello che può dare al lettore tanto che, come quando si sente di avere qualcosa di prezioso e lo si vuole condividere, ho voluto farne anche una versione e-book (GRATUITO) per poterlo donare. Scaricalo gratuitamente nei link sotto:

P.S. Amazon non accetta più i "gratuiti" e ha dato un minimo (0,99€) al mio libro, per gli altri link invece rimane gratuito, inoltre puoi trovarlo anche su "Youcanprint", su "LaFeltrinelli", s…

PICCOLA RIFLESSIONE

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E se imparassimo semplicemente a rilassarci e goderci la vita, chi ce lo impedisce? Forse l'illusione di dover raggiungere una méta? Di dover crescere per meritarci un premio? Di dover evolvere per una missione di vita? Di dover migliorare liberandoci dei nostri limiti, affinchè l'essenza di noi, il cuore del nostro essere possa risplendere?

   O forse tutto questo percorso ad ostacoli è solo dovuto ad una convinzione errata che abbiamo della vita e che proprio questa convinzione crea un tempo, un futuro posticcio in cui mi prodigo di dover vivere?

   “Voi siete limitati, non perchè lo siete veramente, ma perchè vi sentite limitati”. (Cerchio Firenze '77)

   E se tutte le conoscenze, le crescite, le consapevolezze, le evoluzioni presunte non fossero altro perchè ancora non sappiamo aprirci e lasciarci semplicemente andare all'essere che siamo veramente?    Che tutti i limiti che crediamo di avere sono solo scuse per il fatto che ancora non ci crediamo per davvero?

CONOSCERE SE STESSI

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“Conoscere se stessi” non è solo conoscersi nel carattere e magari poi cercare di migliorarlo, ma è ascoltare i vocii della mente, le paure, i dubbi, le preoccupazioni, le responsabilità, le varie sensazioni ed emozioni senza giudicare niente, perchè il giudizio da corpo ai vocii della mente.
   Resta in ascolto senza giudizio fino a rilassarti pienamente così da sentire il vuoto dentro di te.
    In questo vuoto senza giudizio, prova a sentire il centro di te stesso e, forse, avrai la sensazione che il centro di te stesso non sia un punto ben definito, ben localizzato, ben delimitato, ma senti come un abisso illimitato dentro di te, un buco inesplorato mai raggiungibile, un infinito che non riesci mai a definire e raggiungere, di non sapere più chi sei veramente.
   Senti che non potrai mai toccare il fondo di te stesso ed è come una vertigine che ti prende. Ecco perchè il vuoto fa paura; non senti più la terra sotto i piedi, non senti più appoggi che prima ti sostenevano e la pau…

LE MANIPOLAZIONI DELL'IO

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Che succede se, dopo aver partecipato a vari percorsi di spiritualità, meditazioni, satsang, conferenze, corsi, per unirti al tuo Sè o anima e realizzare il tuo risveglio, scoprissi che proprio tu, in realtà, non vuoi questa unione, questo risveglio? Che nel profondo di te stesso, in effetti, non vuoi questa unione, perchè il tuo “io”, ossia la tua apparenza di persona, si sente minacciato e la sente come una sua morte e piuttosto vuole, invece, sopravvivere?
   Forse allora capiresti che è più utile conoscersi nel profondo, comprendere tutti i meccanismi sottili che fa il tuo “io”, piuttosto che accontentarlo, perchè lui è figlio della separazione illusoria e accontentarlo vuol dire dargli energia e alimentare, far perdurare questa illusione di separazione.
   Metteresti la mano sul fuoco che tu vuoi veramente il tuo risveglio e non vuoi, invece solo migliorare la tua situazione e accontentare il tuo io rimanendo nella separazione? Come Prometeo rubava il fuoco agli dei, l'io vu…

MAESTRIA

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Guarda l'altro/a come un maestro, in quello sguardo fallo sentire già maestro di sé, anche se non ne è ancora cosciente, lui/lei lo è, e quello sguardo che sentirà su di sè, varrà più di mille parole.
Non uno sguardo di compassione, di chi si sente superiore, ma uno sguardo di maestrìa che lo fa sentire maestro di se stesso.
Sentirà dentro di sé il suo proprio valore attraverso lo sguardo che tu hai su di lui/lei.
Se tu sei un maestro, non ergerti su di un piedistallo o su una cattedra e considerare gli altri come tuoi alunni, come persone sbagliate, malate che devono guarirsi o migliorarsi e tu, buono e compassionevole a credergli di fargli del bene.
Sei sicuro di non essere tu a voler prendere energia da loro per ergerti?
Un vero maestro non ha bisogno di questo, non ha bisogno di sentirsi maestro e non ha bisogno di allievi, un vero maestro guarda l'altro/a come un maestro, perchè sa che anche l'altro/a lo è, anche se al momento finge di non esserlo. Quello sguardo lui/lei l…

AMATI COSI' COME SEI

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AMATI COSI' COME SEI!

Non sentirti “sbagliato”, avvilito, depresso, incapace, non sentirti in colpa per sentire dentro di te gli stati d'animo più differenti ed alcuni anche negativi,  tu semplicemente li senti, non te li accollare addosso identificandoti in essi, tu non sei incapace, solo “senti” l'incapacità, tu non sei invidioso, solo “senti” l'invidia.
Non importa se quella negatività sia nata da te o provenga chissà da dove, ascolta quel sentire, accoglilo in te, rimani lì ad ascoltarlo senza giudicarlo, anche se al momento ti fa male, non fuggire da quel “sentire”, perchè ogni volta che fuggi da esso, questo ti si ripropone e lo fa finchè non lo accogli in te.
Non cercare di migliorarti, di lavorare su di te, sulle tue emozioni, non cercare soluzioni o risultati, perchè nel cercare di far questo, in realtà stai dicendo a te stesso:”Non mi piaccio, non mi amo, non mi accetto così come sono”. Penserai di accettarti ed amarti solo se raggiungerai i tuoi obiettivi, se t…

LA COSCIENZA DI SE' - Opuscolo on-line (Libricino che unisce i 2 precedenti in uno unico)

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